7 Apr
2010
Mi ha fatto molto riflettere questo articolo del blog di Seth Godin, ve lo voglio riproporre pari pari.
"Ho ricevuto la mail di un'azienda che aveva incaricato un consulente di aiutarla a trovare la vera identità di marca (brand). Hanno fallito. L'azienda ha fallito. Mi ha chiesto di raccomandare un consulente migliore.
La mia risposta:
Il problema non è il consulente, è il fatto che se dovete ricercare l'essenza del brand, molto probabilmente non la troverete.
Significare qualcosa vuol dire rinunciare a molte altre cose, aprendo voi stessi alla critica. La maggior parte delle persone nel settore finanziario (o qualunque settore, in effetti) non sono disponibili a un tale sacrificio, ed è per questo che ci sono così pochi Charles Schwabs (= leader nella fornitura di servizi di consulenza finanziaria) nel mondo.
Prima, decidete che è OK sbagliare e fare un putiferio sbagliando. POI cercate il modo di catturare quell'energia e condividetela con il mondo.
L'abito non fa il monaco, il monaco fa il monaco. L'abito (e il brand, la marca) solamente amplificano la cosa."
Alcune riflessioni:
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significare qualcosa, comporta rinunciare a molte altre cose: bisogna FOCALIZZARE. Qual è la vostra Unique Selling Proposition? Qual è la prima cosa che al cliente viene in mente quando sente il vostro nome, il vostro brand? "You can't be all things to all people" (A.Ries, J.Trout, "Positioning"), non si può essere tutto per tutti.
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Accettate l'idea che potreste anche non prendere la decisione esatta........
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