3 May 2010

Smettere di pensare a "noi" per capire (e lavorare meglio con) "loro"

Prendo spunto ancora una volta dal blog di Seth Godin, che oggi ci propone questa riflessione.

Il lettore MEDIO americano compra un libro l'anno; ma esistono persone che non comprano neanche un libro, e altri che (come lui) ne acquistano 400. Ci si interroga dunque sul significato di questo lettore medio, e soprattutto sulla composizione di questo insieme di lettori. E' chiaro che ha senso rivolgersi al lettore occasionale diversamente dal modo in cui ci si pone nei confronte di un lettore abituale e "vorace".

Nel dubbio, disaggregare (= segmentare). Per approfondimenti su cosa vuol dire segmentare, vedi cap. 1 del mio libro.

Eppure, se osservo la gran parte delle aziende, sono concentrare sul "noi" (la nostra offerta) piuttosto che sul "loro" (i clienti attuali o potenziali).

Colori

La cartina al tornasole: il sito aziendale.

Struttura tipica, per finestrelle:

  • Chi siamo
  • Cosa facciamo
  • Dove siamo

Invece che

  • Chi è il nostro cliente-tipo (oppure clienti-tipo; ad esempio: grossisti, distributori, dettaglianti)
  • Per ognuno di questi clienti: quali problemi risolviamo
  • In che modo li risolviamo

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